Il trampolino di lancio per materializzare i nostri sogni

spiccare il voloRiscopriamo il vero significato dell’accettazione, e come sfruttare il momento presente per costruire il futuro dei nostri sogni.

Dopo aver scritto questo mio precedente articolo che parlava dell’importanza di accettare il momento presente, ho ricevuto diverse lamentele da parte di persone che mi facevano notare che la rassegnazione verso ciò che non ci piace non rappresentava, a loro avviso, un buon approccio per cambiare le situazioni negative.
Evidentemente da parte di qualche lettore c’era stata un’interpretazione sbagliata di quello che avevo scritto, così ho deciso di scrivere questo articolo per rimettere, spero, le cose al loro posto.

L’accettazione di cui parlo non ha nulla a che vedere con la rassegnazione. Anzi, al contrario, si tratta di un approccio assolutamente positivo, l’unico con il quale è possibile costruire il futuro dei nostri sogni. Vediamo perchè.

Il trampolino di lancio

Immaginate di dover spiccare un salto. Scegliereste di farlo su di un terreno fangoso e molle, oppure su di un terreno solido e resistente, come il marmo o il cemento? O, ancora meglio, scegliereste un trampolino, che con la sua elasticità vi lancerebbe lontano con il minimo sforzo?
Sicuramente optereste per la seconda o la terza opzione. Perchè? Beh, nel caso del salto è semplice capirlo: un terreno molle e cedevole non ci permetterebbe di dare la spinta necessaria per spiccare il salto che vorremmo effettuare.

La stessa cosa accade con la creazione della realtà. Se desiderate spiccare un salto decisivo nella vostra vita, evidentemente non potreste farlo partendo da una situazione negativa, nella quale vi lamentate di quello che vi succede o di quello che già avete.

Il meccanismo è molto semplice: come ho già avuto modo di ribadire più volte in questo blog, non è possibile costruire un futuro gioioso partendo da una situazione che non sia di gioia e appagamento. Se vi state lamentando, state di fatto negando la vostra capacità di creare, perchè dato che tutto ciò che vi accade è frutto della vostra creazione, lamentandovene state negando il vostro potere creatore.

Ma non solo. Dato che attiriamo a noi cose ed eventi che sono in sintonia con la nostra vibrazione primaria, è logico che in uno stato di disapprovazione e continua lamentela non potremmo mai attirare a noi ciò che vibra in disaccordo con il nostro stato d’animo primario.
Ecco che allora l’apprezzamento e la gratitudine per tutto ciò che si ha adesso non rappresenta affatto un atteggiamento di rassegnazione, ma al contrario rappresenta l’unico punto solido e stabile dal quale possiamo fare il salto verso il futuro dei nostri sogni.

Dobbiamo imparare a prenderci carico di tutto ciò che ci accade, nel bene e nel male. Ogni qual volta ci lamentiamo di qualcosa, stiamo di fatto dando potere a quella cosa, cedendole il nostro potere, e facendo in modo che l’Universo ne porti ancora di più nella nostra vita.
E’ una legge fisica, e come tale è del tutto impossibile ignorarla e sperare di farla franca.

Lo sporco trucco dell’ego

Il problema è che troppo spesso ci identifichiamo col nostro ego, e facciamo di tutto per ergerlo a padrone assoluto della nostra vita. La lamentela è un trucco dell’ego, che fa di tutto per mantenere la sua supremazia, trattenendoci là dove siamo. L’ego sa benissimo che può riuscirci solo facendo in modo che noi neghiamo il nostro potere di creare la realtà. E la lamentela è uno dei metodi più efficaci per farlo.
Dare la colpa a qualcosa o qualcuno dei nostri guai è una delle cose più dannose che possiamo fare, ma purtroppo è ritenuto del tutto normale dalla maggior parte delle persone.

Ogni tanto pubblico sulla pagina FB di Campo Quantico qualche aforisma che evidenzia il fatto che dobbiamo perdonare sempre e comunque qualunque torto pensiamo di aver subito. E puntualmente qualcuno commenta che non perdonerebbe mai, che è suo diritto avercela con chi gli ha fatto del male, che solo Dio può perdonare… e via farneticando.

E’ incredibile come la maggior parte delle persone rivendichi il diritto a star male. Se osservate con attenzione questi atteggiamenti, riconoscerete in modo chiarissimo l’azione dell’ego, che pur di continuare a dominare è disposto a tutto, facendo credere all’ignara vittima che è suo sacrosanto diritto serbare rancore e stare di conseguenza male, rimuginando giorno e notte sul torto subito.
Se le persone capissero davvero quanto è dannoso questo stupido atteggiamento, la sanità nazionale risparmierebbe molti soldi per lo stato di salute medio delle persone, che subirebbe un’incredibile miglioramento.

Non cadiamo nella trappola, allora. Smettiamo di lamentarci e di dare la colpa a qualcun altro dei nostri problemi. Lo abbiamo fatto fino ad ora, e nulla è cambiato. Perchè perseverare in questa dannosa abitudine?

Riprendiamoci il potere di essere Creatori Consapevoli della nostra vita attraverso il totale apprezzamento di quello che abbiamo già creato, e sforziamoci di non credere più a quella vocina che vorrebbe tenerci sempre succubi e vittime delle circostanze esterne.

Paolo Marrone


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Info su Paolo Marrone

Da anni si occupa dello studio delle vere leggi dell’Universo, attraverso la riscoperta dei profondi legami esistenti tra le antiche dottrine orientali e le più recenti scoperte nel campo della fisica quantistica. Ha intrapreso da tempo un percorso di crescita personale attraverso la partecipazione a scuole dei migliori coach a livello mondiale, come la School of Enlightenment di Ramtha, la Mastery University di Anthony Robbins e il Quantum Leap di T. Harv Eker, solo per citare le più importanti, e ama condividere le sue scoperte e le sue riflessioni su questo blog. E’ anche co-autore di “La via della Creazione Consapevole” e autore de "Il monaco che non aveva un passato".
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8 risposte a Il trampolino di lancio per materializzare i nostri sogni

  1. remo scrive:

    Il problema Paolo è il trasformare la teoria in pratica…come si fa ad accettare? Come si fa a non continuare a stare male? A non identificarsi con l’ego? quando è la mente subconscia che fa apparire certi pensieri negativi o crea dei disturbi fisici…La cosiddetta abitudine culturale che fa si che si abbiano certe reazioni fisiche e mentali nel momento in cui avviene o peggio ancora potrebbe avvenire un certo fatto…i films mentali….per esempio suona il telefono ad una certa ora ed arriva il panico….cosa sarà successo??? Tachicardia cuore in gola pressione alle stelle ecc ecc

    • Paolo Marrone scrive:

      Carissimo Remo, è tutta questione di volontà. Dobbiamo lavorare su noi stessi, lavorare e poi ancora lavorare. Non ci nascondiamo dietro a un “è troppo difficile”, perchè come ho scritto in questo mio altro articolo, è solo una scusa che serve al nostro ego per giustificare la mancanza di impegno. Certo che è difficile, ma le alternative sono solo due. O ci mettiamo a lavorare su noi stessi, continuando imperterriti anche quando non vediamo alcun risultato, convinti comunque che i risultati arriveranno, o scegliamo (perchè di scelta si tratta) di rimanere così come siamo, con le nostre paure, le nostre ansie, ecc…
      Hai accennato alla mente subconscia, che fa apparire certi pensieri negativi. Ogni volta che diamo la colpa a qualcosa che non pensiamo di poter controllare, di fatto stiamo cedendo il nostro potere. Coloro che sono del tutto addormentati danno la colpa al fato, o al governo, o al datore di lavoro… quando invece si inizia un percorso di risveglio allora sostituiamo le cause esterne con l’inconscio. E’ solo un nome diverso che diamo alla stessa cosa, per sentirci un pò sollevati dal fatto che non possiamo farci nulla, perchè l’inconscio (così come il fato o il governo) non lo possiamo controllare. Scusami se ho usato toni un pò duri, ma se avessi assecondato il tuo ragionamento non ti sarei stato di alcun aiuto.
      Un caro abbraccio.
      Paolo

  2. remo scrive:

    Non sei stato duro anzi….ti ringrazio per le tue parole e per le tue esortazioni, da queste cose si denota la serietà e la professionalità di una ricercatore serio da un ciarlatano che ti dice ciò che vuoi sentirti dire…il problema è che con la sola forza di volontà non riesco a far tacere i segnali fisici come pressione alta aritmia tachicardia solo per dirtene alcuni…anzi è esattamente contrario più cerco di sforzarmi e di impormi dei comandi e più i segnali fisici aumentano e diventano dirompenti…svegliarsi in piena notte e non riuscire più a dormire e continuare a dirsi devo dormire…voglio dormire….ora dormo….eppure niente da fare….oppure cercare di far andare via dalla mente un pensiero negativo che ti logora dentro e che non ti permette di vivere la tua vita…ti distrugge a poco a poco…

    • Paolo Marrone scrive:

      Carissimo Remo, non entro nel merito dei disturbi fisici, perchè non essendo un medico non ho titolo per parlarne. L’unica cosa che mi sento di consigliarti è quella di non sforzarti di importi sulla tua mente. Non serve a niente, perchè tutta l’energia che metti viene riutilizzata contro di te, rafforzando il caos nella mente. I pensieri vanno osservati, non combattuti. Diventa l’osservatore della tua mente, lascia che i tuoi pensieri appaiano senza contrastarli, ma semplicemente osservali, come se non fossero tuoi. Non immedesimarti in essi. L’atto dell’osservazione distaccata è uno degli strumenti più potenti che possano esistere. Esercitati ogni giorno, ogni momento che le tue preoccupazioni ti assalgono di nuovo. Non mollare, anche se non dovessi vedere subito dei risultati. Sii più forte e costante di loro. E mentre lo fai ricordati di esprimere tutto l’amore e la gratitudine che puoi verso le tue sensazioni, perchè sono lì per permetterti di crescere.

      • remo scrive:

        Grazie Paolo ci provo ma trovo molta difficoltà nel farlo e molta ostruzione da parte della mia mente che non mi fa avere il sollievo di cui tu mi parli purtroppo…soprattutto quando questi pensieri mi assalgono alla notte…

        • giovanni scrive:

          D’accordissimo anch’io con Paolo!mi guardo indietro vedo dove ero e dove sono ora !mi confronto solo con me stesso!e’ naturale che se mi confronto con altri e uso un metro di valutazione prettamente di apparenza posso credere che gli altri stanno meglio di me!ognuno di noi viene in questo modo per fare delle esperienze che non sono ne negative ne positive ma sono solo esperienze!purtroppo le credenze sono quelle che ci fanno vivere male le esperienze!se cominciamo ad eliminare i concetti questo e’ bene ,questo e’ male,questo e’ giusto ,quest’altro sbagliato questo ci getta nella sofferenza!in questo momento vivo una situazione economica piuttosto precaria cosa che ho vissuto gia’ in passato :ho capito che se continuo a fottermi dalla paura,tutte lepaure inimmaginabili che mi possono venire non riusciro’ mai a superare questo conflitto!ebbene ho capito che devo accettarlo ,questa esperienza mi serve per rafforzarmi,per farmi capire che il mio valore sta dentro di me non dipende da quanti soldi posseggo ebbene vi posso assicurare che ho sempre avuto qualcosa nascosto di soldi che mi potevano dare un po di sicurezza !ebbene sono anni che riesco a vivere senza avere tra virgolette una riserva economica di sicurezza beh me la sono cavata egualmente sono stato fiducioso e sono sempre riuscito a cavarmela senza piu’ il terrore di non farcela!spesso sento quella paRABOLA DEL VANGELO DEGLI UCCELLI CHE NON MIETONO ED EPPUR VIVONO!IMMENSA FIDUCIA !CI ARRIVERA’ TUTTO CIO CHE CI SERVE DOBBIAMO AVERE SOLO FIDUCIA!ho costruito la mia sicurezza sul mio valore ,sulla mia autostima e non piu’ sul denaro!prima o poi arrivera’ anche il denaro!

  3. gina scrive:

    Ho sempre pensato che x cambiare le cose bisognava lottare e combattere contro ciò che ci mi faceva star male….poi un giorno un`amica mi ha detto accetta quello che ti sta succedendo…..e mi sono chiesta come potevo farlo? E allora ho capito…..ho smesso di oppormi, di lottare, di cercare di allontanarmi…..semplicemente mi son detta oggi è così, va bene, di certo le cose andranno meglio, sorridi e vai avanti. Con mio grande stupore e soprattutto senza più alcuno sforzo le cose sono cambiate e in meglio. Il tuo articolo proprio oggi mi da conferma di tutto questo. Grazie della condivisione.
    Un abbraccio
    Gina

  4. Emilia scrive:

    Credo fermamente che tu abbia ragione…nonostante mi sforzi a metterlo in pratica !
    L’ego è veramente infernale in questo …confonde ammalia e vince …

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