Stamattina non mi alzo fino a che…

Stamattina non mi alzoImpariamo a impostare in modo corretto ogni nuovo giorno eseguendo un piccolo rituale per creare la giornata che desideriamo.

Abbiamo a nostra disposizione dei momenti ideali, durante la giornata, nei quali poter decidere il nostro futuro, avendo in mano tutto il potere per scegliere, e quindi creare, quelli che saranno gli eventi che andremo a sperimentare nella nostra vita.
Questi momenti sono a nostra disposizione quasi sempre, ma purtroppo, non essendone al corrente, non siamo in grado di sfruttarli a dovere per creare il futuro che desideriamo.

Uno dei momenti ideali nei quali poter creare la giornata è la mattina appena svegli. In questo articolo desidero mostrarvi che siamo così ignari dell’importanza dei primi istanti dopo il risveglio, che non solo non li utilizziamo a nostro vantaggio, ma addirittura facciamo cose che risultano dannose per il proseguo della giornata.

Il risveglio ‘classico’

Conoscete sicuramente la scena: aprite gli occhi la mattina, magari svegliati dal rumore assordante della vostra sveglia e, ancor prima di rendervi conto di dove siete, la mente corre subito al pensiero che c’è un altro duro giorno di lavoro da affrontare, e che avreste volentieri dormito un altro pò.

Vi alzate allora con gli occhi ancora semichiusi, e mentre vi recate in bagno iniziate a pensare a tutto quello che vi aspetta: il traffico impazzito della mattina, il parcheggio che è sempre difficile da trovare, quella pratica da sbrigare che dovete consegnare entro oggi, il vostro capo che probabilmente è di cattivo umore, eccetera eccetera…

Quello che facciamo normalmente è svegliarci dal sonno notturno per… ricadere immediatamente in un profondo ‘sonno diurno’.

Crediamo infatti di essere svegli, ma in realtà siamo costantemente assopiti in un ‘sonno diurno’ che facciamo ad occhi aperti, erroneamente convinti di essere svegli.
Stai forse obiettando che durante il giorno hai gli occhi aperti, ti muovi e fai cose, e che quindi devi essere necessariamente sveglio?
Pia illusione. Essere davvero svegli è uno stato mentale che poche persone su questo pianeta hanno avuto la possibilità di sperimentare.

Quello che crediamo sia uno stato di veglia, infatti, nella realtà è uno stato di profondo addormentamento, nel quale non abbiamo alcun controllo sulla nostra mente, lasciandola vagare in modo caotico tra mille pensieri, il più delle volte negativi, sulla vita, il nostro passato, quello che crediamo ci aspetti nel futuro, ecc.

Essere davvero svegli vuol dire avere un controllo totale sui propri pensieri, al fine di scegliere quali pensieri pensare, per poter creare il futuro desiderato.

Se leggi abitualmente questo blog sai benissimo che creiamo la realtà attraverso i nostri pensieri e le nostre credenze più intime. Tanto per fare un esempio banale, come pensi di poter trovare il parcheggio per la tua auto, se esci di casa già con la convinzione che trovare posto sarà difficilissimo?

La nostra mente vaga senza sosta immersa nei pensieri negativi, ipotizzando quali potranno essere gli eventi che vivremo nella giornata, credendo ottusamente che quello che si è verificato nei giorni e nei mesi precedenti si dovrà necessariamente verificare ancora. Non ci rendiamo assolutamente conto che il nostro cervello sta eseguendo un programma automatico, che fa in modo che l’unico esito possibile degli eventi futuri non potrà che essere quello già sperimentato in passato.

Piaccia o no, la verità è che stiamo dormendo, in balia di un sogno incontrollato che genera una realtà altrettanto incontrollata.
Come uscirne? Continua a leggere e scoprirai che puoi farlo molto facilmente.

Non mi alzo fino a che…

Iniziamo allora a prendere il controllo della nostra mente, e soprattutto cerchiamo di farlo fin dai primi momenti della giornata, che sono sicuramente i più proficui in quanto non ancora ‘contaminati’ da alcun pensiero passato.

I primi istanti dopo il risveglio, infatti, sono caratterizzati dal fatto che la mente conscia non ha ancora preso del tutto il controllo, pertanto in quel momento qualsiasi immagine fissiamo nella nostra mente può raggiungere molto facilmente il nostro inconscio, non trovando di fatto alcuna resistenza rappresentata dalla mente razionale, che in quei primi istanti dopo il risveglio è ancora parzialmente assopita. Dato che la realtà viene costantemente creata dalle convinzioni impresse nel nostro inconscio, questo vuol dire che possiamo facilmente programmare la giornata che desideriamo vivere.

Iniziate allora fin dai primi istanti dopo il risveglio a sforzarvi di essere quello che volete diventare nella giornata.
Attenzione, ho detto che dovete cercare di ‘essere‘, non soltanto immaginare o visualizzare. Essere vuol dire ‘sentire’ l’emozione corrispondente a quello che desideriamo sperimentare.

Dì a te stesso:

Stamattina non mi alzerò dal letto fino a che non avrò davvero sentito di essere quello che desidero sperimentare durante la mia giornata.

Vuoi trovare una bella atmosfera nel tuo ambiente lavorativo? Immagina le facce sorridenti dei tuoi colleghi e del tuo capo, e senti dentro di te la felicità e l’appagamento per questo nuovo stato di cose.
Essere per diventare, questo è il principale concetto che devi sempre tenere in considerazione.

Un’altra cosa molto importante che dobbiamo ricordare di fare la mattina è essere grati. Grati per cosa? Per tutte le cose bellissime che fanno parte della nostra vita, e delle quali non ci accorgiamo più, dandole per scontate: ricordiamoci di ringraziare per la nostra bella casa, per l’acqua calda che esce dalla doccia, per l’aroma del caffè che sorseggiamo, per il sole che sorge ogni mattina, per il canto degli uccellini, ecc.

Insomma, ancora una volta essere per diventare. Ringrazia ogni mattina e sii felice, e l’Universo sarà costretto, prima che venga sera, a darti qualcosa di cui essere grato e di cui sentirti felice.

“La brezza del mattino ha segreti da dirti. Non tornare a dormire.”
– Rumi

Paolo Marrone


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.. (Continua)

Informazioni su Paolo Marrone

Da anni si occupa dello studio delle vere leggi dell’Universo, attraverso la riscoperta dei profondi legami esistenti tra le antiche dottrine orientali e le più recenti scoperte nel campo della fisica quantistica. Ha intrapreso da tempo un percorso di crescita personale attraverso la partecipazione a scuole dei migliori coach a livello mondiale, come la School of Enlightenment di Ramtha, la Mastery University di Anthony Robbins e il Quantum Leap di T. Harv Eker, solo per citare le più importanti, e ama condividere le sue scoperte e le sue riflessioni su questo blog. E’ anche co-autore di “La via della Creazione Consapevole” e autore de "Il monaco che non aveva un passato".
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4 risposte a Stamattina non mi alzo fino a che…

  1. Attilio scrive:

    Molto interessante , infatti quando mi sveglio e attuo pensieri positivi la mia giornata
    Ha una svolta decisamente diversa .

  2. ENZO scrive:

    E’ vero e si sa che quello che dici chi lo mette in pratica ne trae benefici , ma stai parlando di un risveglio classico che potremmo definire un risveglio per una minoranza.Ciao

    • marisa scrive:

      ma quale minoranza? Non pensi che ogni più piccolo uomo abbia un luogo anche solo interiore, uno spazio, in cui sogna i suoi sogni, spera, pur disperando, dove magari prega? questo è quel che conta. Credere alle minoranze scelte porta al male. Dio ama e dà dignità a tutti, anche ai criminali, piove la grazia di dio su tutti, da buddista credo nella natura illuminata di cui tutti sono dotati. Il punto è crederlo con la mente. La mente ama selezionare per categorie.

  3. Mauro Favaron scrive:

    Molto bello! Faccio subito !
    Modifico la frase perchè le sento più mia in:
    ” Stamattina mi alzo dal letto solo quando ho davvero sentito di essere quello che desidero sperimentare durante la mia giornata ”

    Stupendo l’Essere grato come se quello che desidero è già successo e per ciò che già ho.
    Desidero condividere con voi un particolare curioso che mi è successo qualche mese fa:
    ho cambiato l’auto e una mattina vado verso dove ho parcheggiato l’auto nuova e due posti più in la … c’è un auto identica alla mia ex auto con la gomma bucata …
    Subito mi “agito” poi (mi sveglio ..) e dico ” non è la mia, la mia è più in la” e il mio sorriso esplode !
    Adesso nell’arco della giornata faccio attenzione ad essere Sono Grato per tantissime cose, anche le più “banali” come avere le quattro gomme belle gonfie !!

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