L’arte del chiedere all’Universo

chiedere all'UniversoPensiamo di conoscere tutto sulla Legge di Attrazione, ma sappiamo in che modo chiedere all’Universo i nostri desideri? Scopriamolo insieme.

Questo post riprende il discordo già iniziato in quest’altro articolo, dove ho evidenziato l’importanza della fede nell’atto di chiedere all’Universo l’oggetto dei nostri desideri.

In quell’articolo però uno dei concetti più importanti è stato solo accennato, e forse non ha ricevuto l’attenzione che meritava. Desidero allora riprendere il discorso per approfondire quello che secondo me è uno degli ingredienti indispensabili per chiedere all’Universo in maniera efficace.

In “Conversazioni con Dio”, Neal Donald Walsch spiega, attraverso le parole di Dio, che non possiamo avere ciò che desideriamo. Il concetto che sta alla base di questa affermazione è che se desideriamo qualcosa, ne stiamo di fatto denunciando la mancanza.
E l’Universo che fa? Semplice, obbedisce alla nostra affermazione, mandandoci altra… mancanza.

Se la cosa vi sembra strana, va chiarito subito qual’è il meccanismo principale con cui noi creiamo la realtà, capito il quale possiamo sicuramente chiedere all’Universo con la massima efficacia.

Chiedere all’Universo qualcosa significa vibrare della stessa energia

Nell’Universo tutto è energia. Tutto, anche la tastiera del computer che avete davanti e la sedia su cui siete seduti. L’energia si manifesta attraverso campi di forza (sto semplificando, e qualche laureato in fisica mi perdonerà per questo) che vibrano ad una certa frequenza.
I nostri pensieri vibrano anch’essi, dato che il pensiero è a sua volta una forma di energia.
Ebbene, le vibrazioni del nostro pensiero, attraverso il nostro subconscio, vengono irradiate all’esterno, e così attirano altre energie (cioè oggetto o eventi) che vibrano alla stessa frequenza.

In altre parole, per chiedere all’Universo una villa con piscina dovete emettere una vibrazione corrispondente. Ma attenzione. Non dovete emettere la vibrazione della villa con piscina, bensì (prendete nota) la vibrazione del possedere una villa con piscina.

Capita la differenza? E’ tutto lì il trucco.
In altre parole, se provate a chiedere all’Universo semplicemente pensando e immaginando una villa con piscina, difficilmente la otterrete. Dovete invece immaginare, anzi sentire di possedere una villa con piscina.
E’ la vibrazione del possesso che vi va diventare possessori di quel bene.

Dovete diventare ricchi dentro prima di diventarlo anche materialmente, ma questo lo avete già sentito dire altre mille volte. Ora sapete anche perché.

Nel precedente articolo avevo detto che tale vibrazione la si può ottenere solo con la fede di aver già ottenuto quel bene, e dicevo anche che è difficilissimo sentire dentro tale fede ogni volta ci accingiamo a chiedere all’Universo.

La soluzione esiste, ed è proprio descritta da Dio nel libro di N. Donald Walsch.
Dio suggerisce all’autore di usare la preghiera in un modo diverso rispetto a quello che usiamo fare comunemente.
La preghiera non deve essere l’atto di chiedere all’Universo qualcosa, ma deve essere invece un momento di ringraziamento per aver già ricevuto quel qualcosa.
Chi comprende questa differenza ha in mano le chiavi della sua vita. Dimentichiamo quello che ci hanno sempre insegnato, e cioè che la preghiera deve essere un atto di supplica al Signore.
Il vero significato della preghiera è andato perduto nei secoli, ma ora siamo in grado di riconquistare la consapevolezza riguardo la modalità di utilizzare questo utilissimo strumento.

La preghiera quindi non deve mai essere un atto di supplica, bensì un atto di ringraziamento. Chi conosce il nostro vero potere e la nostra unione indissolubile con tutto l’Universo, sa che qualsiasi preghiera viene esaudita senza errore alcuno. Ricordate che con la preghiera ci rivolgiamo al potere che è in grado di creare interi Mondi. Pensate non sia in grado di materializzare una banale villa con piscina?

Allora invece di chiedere all’Universo, ringraziate quella enorme Potenza che è sempre al vostro servizio per aver già esaudito il vostro desiderio. Tutto è già lì, lo è sempre stato, dovete solo andare a prenderlo.
E allora fate all’Universo una dichiarazione di gratitudine per quello che è com’è.

Paolo Marrone


Se vuoi ricevere i miei post nella tua casella di posta, iscriviti alla newsletter cliccando il pulsante che trovi in basso nella pagina. Grazie.




Guarda la lista dei libri consigliati

La Scienza Perduta della Preghiera Book Cover La Scienza Perduta della Preghiera
Gregg Braden
Crescita Spirituale
Macro Edizioni
2006-2007
14x19
210

Con grande competenza Gregg Braden ci introduce al modo giusto di pregare per ottenere che la nostra richiesta venga sempre esaudita.

Scopriremo che la preghiera non riguarda tanto il chiedere, quanto la capacità di superare il dubbio che spesso accompagna i nostri desideri, sviluppando le tecniche e gli atteggiamenti che nel libro vengono spiegati accuratamente.

Sono le scuole di antica saggezza che ci hanno tramandato... Continua a leggere

Informazioni su Paolo Marrone

Da anni si occupa dello studio delle vere leggi dell’Universo, attraverso la riscoperta dei profondi legami esistenti tra le antiche dottrine orientali e le più recenti scoperte nel campo della fisica quantistica. Ha intrapreso da tempo un percorso di crescita personale attraverso la partecipazione a scuole dei migliori coach a livello mondiale, come la School of Enlightenment di Ramtha, la Mastery University di Anthony Robbins e il Quantum Leap di T. Harv Eker, solo per citare le più importanti, e ama condividere le sue scoperte e le sue riflessioni su questo blog. E’ anche co-autore di “La via della Creazione Consapevole” e autore de "Il monaco che non aveva un passato".
Questa voce è stata pubblicata in Legge di Attrazione e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a L’arte del chiedere all’Universo

  1. caterina scrive:

    grazie per i tuoi consigli, prima mi capitava che immaginavo di avere una cosa e succedeva che si concretizzava, ora non mi succede più, comunque metterò in pratica ancora grazie, grazie…!!!

  2. Anna scrive:

    Ciao e grazie di cuore di tutto quanto ci doni.
    A me é successo questo:mentre passeggiavo tranquillamente per una strada di Roma, ho osservato un gruppo di case in un condominio con molte piante bellissime, mi sono fermata ad osservare e apprezzare dicendo quanto fosse bello abitare li dentro…dopo due giorni avevo trovato la casa in affitto proprio in quel condominio.
    Ad un altro cambio di casa, non potendo andare in giro fisicamente per cercare casa perché influenzata ho fatto una richiesta molto specifica all’Universo della tipologia di casa che mi piaceva a partire dai pavimenti, porte, arredi…incredibile…ho avuto tutto come richiesto…
    Quando apprezzo una cosa dopo poco me la trovo a disposizione.
    Ho però un blocco con i soldi…non riesco..non riesco proprio…
    Credo anche che dopo tantissime conferme sulla legge di attrazione si sia silentemente insinuata un po’ di paura del potere…
    Grazie

  3. Marcello scrive:

    Affascinante forse l’inconsapevolezza dell’adolescenza mi portava a sognare i miei desideri che spesso si realizzavano ora non ci riesco più’ …. Forse non sogno più’ con felicita’

  4. valentina scrive:

    Grazie

  5. franca firinu scrive:

    Riuscire a credere in sè stessi e nel proprio potere è lo start per le situazioni a catena…..e più gioisci di tutto ciò che ti arriva e più vedi realizzarsi e materializzarsi …..gioire e sinonimo di ringraziare ,sorridere , volare , ammirare, apprezzare…..! se non dimentichiamo di gioire ogni giorno, ogni giorno sarà immenso !

  6. Marco scrive:

    Come la famosa storiella,tutti si lamentavano della siccità,tutti pregavano e supplicavano ,ma nessuno aveva talmente fede da uscire con l’ombrello.
    Ciao
    Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserisci la cifra mancante: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.