L’apprezzamento come potente strumento di creazione

apprezzamentoDesiderare qualcosa non significa respingere ciò che abbiamo già. La possibilità di creare la propria realtà passa proprio attraverso l’apprezzamento del momento presente.

Più volte in questo blog ho scritto della necessità di apprezzare le cose che già si hanno.
In questo precedente articolo ho spiegato da un punto di vista fisico per quale motivo questa affermazione corrisponde a verità, e come sia insensato, se non addirittura stupido, respingere il momento presente attraverso atteggiamenti di rabbia, insoddisfazione, lamentela, ecc.

Il concetto di base è che qualsiasi sia la situazione che viviamo in questo momento, non è altro che la ‘cristallizzazione’ o materializzazione di pensieri passati.
Se leggete regolarmente questo blog dovreste oramai sapere che la fisica quantistica ci insegna che nulla può esistere senza che sia stato prima concepito attraverso un pensiero.

E allora, se la situazione attuale l’abbiamo creata noi (consciamente o inconsciamente), che senso ha rifiutarla e opporre una resistenza nei suoi confronti attraverso l’insoddisfazione e la lamentela?
In questo articolo però desidero andare oltre questo concetto, per portarvi a riflettere su di un importante aspetto del processo di creazione.

Dovete infatti tenere sempre a mente che viviamo in un Universo attrattivo, non repulsivo. Questo significa che è fisicamente impossibile allontanare dalla propria vita qualcosa lamentandosene. La lamentela è solo un mezzo attraverso il quale focalizziamo la nostra attenzione sulla cosa indesiderata, e per effetto dell’attrazione operata dal nostro pensiero, non facciamo altro che ribadire all’Universo che ne vogliamo ancora.
L’Universo, come forse già sapete, non discute. Esegue e basta ogni nostra richiesta.

Fondamentalmente creiamo continuamente la nostra realtà attraverso la focalizzazione dei nostri pensieri, e attiriamo a noi le cose su cui poggiamo la nostra attenzione per un tempo sufficientemente lungo.

Ecco allora che il controllo dei propri pensieri e delle proprie parole è di fondamentale importanza.

E’ fisicamente impossibile attrarre a se gioia
partendo da una situazione di infelicità.

Ogni volta che ci lamentiamo di qualcosa non facciamo altro che ‘vibrare’ ad una frequenza che impedisce alle cose desiderate di entrare nella nostra vita.
E’ come invitare qualcuno a casa propria e poi non aprire la porta al suo arrivo.

L’Apprezzamento è la chiave

La soluzione allora non può che essere una: utilizziamo l’apprezzamento come potente strumento di creazione. Ricordiamo di Apprezzare sempre e comunque tutto ciò che fa parte della nostra vita, attraverso la gratitudine per le cose che abbiamo, anche le più scontate, e vivendo con gioia il momento presente. Gioia attira altra gioia, è così che il mondo funziona.
L’apprezzamento quindi è uno strumento potentissimo che, una volta compreso, può essere utilizzato per cambiare la nostra vita e uscire dalla prigione nella quale ci siamo rinchiusi da soli, attraverso l’uso errato e inconsapevole dei pensieri e delle parole.

Il concetto fondamentale da comprendere è che il mondo è perfetto così com’è. Anche se pochi saranno d’accordo con questa affermazione, ricordate quello che ho detto all’inizio di questo articolo. Qualsiasi cosa accade, in quanto richiesta da noi, è comunque lo specchio di quello che siamo dentro, in altre parole è la raffigurazione materiale dei nostri pensieri e delle nostre credenze. Ecco perchè è perfetto. Non possiamo respingere una nostra creazione, perchè questo significherebbe negare la nostra facoltà di creare la realtà, con l’unica conseguenza di non poter esercitare la nostra volontà e non usufruire in modo attivo del nostro libero arbitrio, mantenendoci in una condizione di sudditanza rispetto al mondo che ci circonda. E’ un modo diverso di concepire le cose, ma se non credete a queste verità smettete pure di leggere questo articolo, state perdendo tempo. Chi desidera crescere e diventare padrone del proprio destino deve sforzarsi di uscire dal modo comune in cui pensa la massa.

L’intero Universo è fatto di pura energia, di conseguenza è tutta questione di vibrazione.

L’apprezzamento ci permette di vibrare in sintonia con i nostri desideri.

Ora dovrebbe esservi chiaro perchè bisogna considerare l’apprezzamento come potente strumento di creazione. E’ questa la chiave che permette alle cose desiderate di entrare nella nostra vita. Apprezzare il momento presente vuol dire ribadire all’Universo che riconosciamo il nostro potere di creare la realtà.
Come ho scritto nel libro “La via della Creazione Consapevole“, un Creatore Consapevole è conscio di aver creato la realtà che lo circonda, e ne rivendica con forza la responsabilità, osservando e apprezzando il risultato della sua creazione. E’ così che ci si guadagna il diritto di creare la realtà desiderata.

Un Creatore Consapevole sa che
il potere di creare la realtà
va rivendicato, non delegato.

Paolo Marrone


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Solitamente l'«intenzione» viene concepita come un atteggiamento di forte determinazione volto a conseguire a tutti i costi i risultati prefissi. In quest'ottica, la garanzia di ottenere lo scopo prefissato è data dalla combinazione di un lavoro indefesso e di una costante spinta verso il successo.

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Informazioni su Paolo Marrone

Da anni si occupa dello studio delle vere leggi dell’Universo, attraverso la riscoperta dei profondi legami esistenti tra le antiche dottrine orientali e le più recenti scoperte nel campo della fisica quantistica. Ha intrapreso da tempo un percorso di crescita personale attraverso la partecipazione a scuole dei migliori coach a livello mondiale, come la School of Enlightenment di Ramtha, la Mastery University di Anthony Robbins e il Quantum Leap di T. Harv Eker, solo per citare le più importanti, e ama condividere le sue scoperte e le sue riflessioni su questo blog. E’ anche co-autore di “La via della Creazione Consapevole” e autore de "Il monaco che non aveva un passato".
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8 risposte a L’apprezzamento come potente strumento di creazione

  1. Sandra scrive:

    Ciao Paolo, sto leggendo le dispense e i tuoi articoli. Comprerò anche il libro, ma ho bisogno di chiederti una cosa! Ho sempre saputo di avere la possibilità di dirigere la mia vita come volevo, ma mi succede sempre che poi va tutto a rotoli! Ecco la domanda : come sconfiggere la paura! Tutti quei mille pensieri negativi che mi investono e le emozioni negative sono spesso più forti di quelle positive! So’ che la risposta e’ in tutte le tue dispense e articoli ma vivo un bruttissimo momento e ho bisogno di essere detta da un essere umano che posso avere tutto quello che voglio! Non so se mi sono spiegata ma ti ringrazio di condividere tutte le conoscenze che hai!

    • Paolo Marrone scrive:

      Carissima Sandra, siamo tutti erroneamente convinti che per ottenere le cose desiderate dobbiamo necessariamente ‘fare’ qualcosa. Ebbene, il più grande segreto da comprendere è che in ogni momento siamo attraversati da un immenso flusso di abbondanza. Il problema è che non lo sappiamo, e quindi ci diamo da fare per ottenere le cose desiderate. La cosa più difficile da credere è che tutti i nostri sogni più belli sono già esauditi, e l’Universo si muove continuamente per portarci da loro. il problema è che non lo crediamo (o non lo sappiamo) e quindi rivolgiamo i nostri pensieri sempre alle cose negative, interrompendo quel flusso di amore e abbondanza. Quello che dobbiamo fare è solo aver fiducia e preoccuparci di mantenere il nostro focus su pensieri felici. Non preoccuparti del futuro, ma preoccupati solo di sentirti il più possibile felice e appagata ADESSO. So che non è facile, ma una buona tecnica è quella di ringraziare ogni giorno per tutto quello che già hai. La tua casa, i tuoi figli se ne hai, il cibo che metti ogni giorno sulla tavola, inizia a ringraziare persino il sole che sorge ogni mattina. Insomma, sposta il tuo focus sulle cose che hai, non su quelle che desidereresti avere. Come ho scritto in questo articolo, apprezza quello che già hai e nel farlo sentiti soddisfatta e felice. Tolto il blocco, i tuoi sogni più belli si avvereranno, vedrai 🙂

      • Sara scrive:

        Caro Paolo,
        scusate se mi intrometto… questo funziona anche in amore? Quando si ha a che fare con una persona che va e viene? Siamo noi a creare l’andirivieni? E’ doloroso Paolo e non sempre facile pernsare POSITIVO.
        grazie, un abbraccio

        • Paolo Marrone scrive:

          Carissima Sara, più che pensare positivo, il mio suggerimento è quello di apprezzare le cose che già si hanno. E’ del tutto indifferente quali sono i sogni che vuoi realizzare, perchè il ringraziare per le cose che già hai ti pone su di un livello vibrazionale che facilita l’ingresso delle cose belle nella tua vita. Questo è sicuramente un buon punto di inizio, ma poi ogni caso è differente, e non è possibile generalizzare più di tanto. Nel caso di rapporti sentimentali difficili, le cause potrebbero essere molteplici. Io fossi in te mi chiederei se quello che voglio a livello conscio è davvero quello che è meglio per me. In altre parole, sei sicura che ti stai legando alla persona giusta per la tua evoluzione? Un’altra causa di rapporti difficili di solito è lo scarso amore verso se stessi, che viene puntualmente proiettato nel modo in cui gli altri ci trattano. Se non ti ami abbastanza o non credi di meritare la felicità, è normale che incontri persone che riflettono questa tua credenza inconscia, al fine di metterti di fronte alla realtà e permetterti così di evolvere. Quello che mi sento di consigliarti allora è di far tesoro delle esperienze negative, utilizzandole come strumento di analisi interiore e di crescita personale. Non cadere nell’errore di dare la colpa all’altra persona, ma renditi invece conto che è lì (a sua insaputa) solo per aiutarti ad evolvere.

          • Sara scrive:

            Caro Paolo,
            io non do assolutamente la colpa all’altra persona.. anzi.. hai fatto centro! In breve la nostra storia altalenante va avanti da due anni.. e tante volte mi sono chiesta se fosse davvero un sentimento forte.. la risposta è si. però credo che lo scarso amore per me stessa e la convinzione inconscia di meritare pochino o non meritare che un uomo che stimo molto ufficializzi la nostra unione, cristallizzi nella realtà ciò che penso.
            Vorrei guarire da questa credenza dando una chance sana e piena alla nostra unione… sapresti darmi un consiglio o un’indicazione? Io credo che se tra noi non ci fosse stato un sentimento buono… non avremmo resistito per due anni. In fondo nessuno ci ha mai obbligato, se non le emozioni che ogni volta sono conferme.
            Grazie Paolo e scusa… ma a volte è davvero dura lavorare in modo costruttivo su queste conoscenze.

          • Paolo Marrone scrive:

            Carissima Sara, se hai individuato nello scarso amore per te stessa la vera causa dei tuoi problemi sei già sulla buona strada. Continua a lavorare su questo fronte. Una tecnica che io ho usato personalmente con successo è quella di guardarmi ogni mattina allo specchio e ripetermi “Ti amo” guardandomi fisso negli occhi (non dimenticare di farlo con un bel sorriso). Fatti anche la domanda, sempre davanti allo specchio: “Voglio che tu sia felice. Cosa posso fare oggi per te per renderti felice?”. La risposta arriverà, anche se non subito, e ogni volta che fai qualcosa di cui ti senti fiera, vai davanti allo specchio per dirti “Grazie! Sei stata grande!”. Louise Hay ha trattato molto l’argomento, pertanto ti consiglio di leggere i suoi fantastici libri ed eseguire tutti gli esercizi proposti. Meglio ancora se riesci a seguire qualche seminario sul tema “Amarsi”. Ce ne sono di ottimi in giro.

  2. Anna scrive:

    Ciao Paolo
    Wow…finalmente…la legge d atrazione funziona. Quello che scrivi è musica per me.
    Sono contenta di averti trovato e ti auguro buon lavoro e tantissimi post ancora. Ciaoooo

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