10 Ottobre 2026
Campo Quantico

25 pensieri su “La strada verso il risveglio”

  1. grazie Paolo, leggo sempre con piacere i tuoi articoli, sono iscritta a vari siti dove si parla di legge d’attrazione, quantistica ecc ecc ma devo dire che il tuo mi dà qualcosa in più.
    Grazie ancora,
    Luisella

    1. Grazie a te Luisella per il gradito commento, è sempre un piacere sapere che il mio lavoro è apprezzato. 🙂

  2. Ciao Paolo, grazie per le cose che scrivi che mi aiutano nel percorso di risveglio….Riconosco le tre tappe che riporti nell’articolo, sto anche rilegendo per l’ennesima volta “zero limits” . Nella mia esperienza queste tre tappe non sono così distinte, nel senso che nessuna di quelle condizioni è al momento stabile, comunque riconosco che sono le tappe del risveglio. Hai letto “Un corso in miracoli” ? é un libro fantastico…forse il più potente che ho letto finora. Grazie ancora, un abbraccio!

    1. Ciao Anna. Si, sto studiando il Corso in Miracoli. Hai ragione, è un libro potentissimo, che può cambiarti la vita. Un caro abbraccio

  3. Ciao Paolo “per caso” ho ascoltato un consiglio di un’amica a leggere il libro di brian weiss “molte vite molti maestri”….e da li mi si è aperto un mondo sconosciuto…che mi ha portata ad approfondire vari argomenti e da allora TUTTO è cambiato…ogni cosa ora ha un significato nuovo e io mi sento talmente diversa che faccio fatica a riconoscermi…è difficile da spiegare…ma ora mi sento così serena…bello il tuo blog che seguo con molto interesse…e grazie …grazie …grazie…

  4. Ciao Paolo, ho la Sla dal 2010, con l’arrivo della malattia ho iniziato il mio risveglio leggendo molti libri, la malattia e’ divenuta un opportunità’..ed il tuo corso e’ arrivato al
    momento giusto .. Grazie

      1. Scusa Paolo secondo un tuo parere.il risveglio viene da dio oppure è solo un fatto tecnico,paragonato alla consapevolezza politica poiché percepisco che molti si strullano di aver capito dove il nemico,la dc di una volta ora è l,ego.tu cosa ne pensi. Non è che molti vanno fuori pista,invece di andare dal creatore ,diventano creatori di un illusione, ciao

        1. Carissimo Tommaso, non ho ben capito il tuo riferimento alla politica. Questo blog come avrai capito si basa sul concetto che il mondo là fuori non esiste, trattandosi solo di un’illusione, pertanto in questo contesto la politica e i suoi protagonisti non sono altro che una espressione di cosa siamo al nostro interno. Chi addossa alla politica la responsabilità dei propri problemi sta semplicemente credendo ad un’illusione che lui stesso ha creato. Riguardo l’ego, ritengo che sia la causa di molti mali, essendo di fatto la principale causa del perpetrarsi dell’illusione, dato che l’ego ha bisogno di farci credere di essere separati gli uni dagli altri per continuare ad esistere. L’ego però è solo una nostra costruzione mentale, e come tale non ha alcuna consistenza reale. Per quanto riguarda il risveglio, noi ne siamo gli unici responsabili, in quanto esseri divini dotati di libero arbitrio. Dio ci ama troppo per poter interferire nelle nostre scelte. Spero di aver interpretato correttamente il tuo commento e di averti risposto in modo esauriente.

  5. Ciao Paolo,
    Anche per me è un piacere leggere i tuoi articoli perché “sento” le tue parole.
    Credo di essermi affacciata alla tappa tre del rsveglio, dico affacciata perché il vivere qui e ora non è ancora nelle mie corde, le paure mi frenano e sono divisa tra sacrificio (che mi rendo conto sia stato il mio modo di vivere, forse nel tentativo di purificarmi) e il credere, la fede completa in Dio e nella nostra divinità. Un abbraccio

  6. Ciao Paolo, quando tu affermi che la realtà che noi consideriamo esterna non è altro che un riflesso delle ns proiezioni.M chiedevo le persone con le quali relaziono , i miei familiari chi sono allora ? Riflessi di noi stessi ? Persone reali di cui abbiamo una conoscenza limitata e filtrata ? Saluti e complimenti

    1. Carissimo Paolo, anche se può sembrare strano, è proprio così. Tutte le persone che incontriamo sono un nostro riflesso, e hanno l’importantissimo scopo di mostrarci lati di noi stessi che dobbiamo portare alla luce della consapevolezza. Capisco che questa cosa può sembrare un paradosso, ma forse può aiutarti pensare che l’apparente separazione che vediamo tra noi e le altre persone non esiste, perchè in realtà apparteniamo tutti alla stessa coscienza. Un’unica Coscienza che si esprime in tante forme viventi (e non) per fare esperienza di questo piano materiale. L’analogia col sogno è forse quella che riesce a spiegare meglio questo fatto. Se la notte sogni di stare in mezzo ad altra gente, la mattina al tuo risveglio ti è ben chiaro che tutte quelle persone erano dentro la tua testa, anche se nel sogno apparivano reali e separate da te. Bene, le persone che vedi nella vita reale sono più o meno come quelle del sogno, perchè di fatto stai vivendo in un sogno.

  7. Caro Paolo mi spiego meglio .mi sa’ che non sono stato molto chiaro.ciò che dici sono del tuo stesso parere riquardo l,ego ,le illusioni della mente che non e nostra ,ma io mi riferivo hai risvegli indotti .al risvegliato che pensa di scrivere un libro mentre nuota nelle splendide acque delle Maldive.a quelli che lo fanno per hobby.a quelli che prima se la prendevano con la DC ed ora disillusi se la prendono con il deimos.diventando seguace di tizio di Caio. Siamo seri io sono nato nel popolo.presto ci troveremo con risvegliati buoni e cattivi.quelli di osho,quelli sai babà,quelli di gurgjef ecc sono solo ssegnali stradali come dice folle E.tolle .non so’ se mi hai compreso comunque ti saluto

    1. Grazie Remo per il commento, ma chi intraprende la strada è perchè è letteralmente ‘trascinato’ da una volontà a crescere e cambiare la propria vita. Poi intervengono ahimè delle forze interne che tentano in tutti i modi di sabotare il nostro lavoro, ma è previsto, fa parte del gioco. Se vorrai leggerlo, ho già scritto di questo in un altro mio post.
      Un caro saluto

  8. Caro Paolo per quanto apprezzo molto la tua determinazione e zelo’ma trovo in certe tue affermazioni non perfettamente armoniose.tu affermi che la realtà esterna e costruzione della nostra mente ed in ciò’ non interferisco’ e’ la verità’:Ma se ci rifletti non dici niente di nuovo .tutto ha una funzione ,tutto ha unorigine ogni cosa che esiste e’ creata da qualcosa.anche il regno dei cieli e costruzione poiché’ in qualche modo devi percepire’;puoi dire che la vita e costruita da una mente che inganna e ciò’ e palese ,potresti affermare che la mente e un meccanismo e niente di più .ma cio,’ che esiste esiste non e’ falso e ciò’ che la mente collettiva a costruito ma e vera.reale. ciao tommaso

    1. Grazie del commento Tommaso, ma chi ha detto che io dica cose nuove? Non ho mai avuto questa pretesa. Nella pagina in cui descrivo il perchè di questo blog ho chiarito fin da subito che scrivo su queste pagine le mie riflessioni sulle letture che faccio. Quindi niente di nuovo, solo la condivisione, per chi vorrà leggermi, delle riflessioni che faccio nel mio percorso di crescita personale. Per quanto riguarda cosa sia vero e cosa falso, ognuno rende vero ciò in cui crede. E’ più semplice di quanto possa apparire 😉

  9. ciao PAOLO,
    è giugno 2014 che mi pongo domande su domande,
    qualcuno non su questo piano mi dice che già sono risvegliata ,ma so che NON MI BASTA,non mi soddisfa sapere solo ciò di me,mi sento lontanissima da ciò che cè ancora,
    faccio dei sogni strani senza risposte concrete,
    inutile dirti che la sofferenza mi ha portato e mi porta a cercare queste risposte,
    a volte ho come davanti a me immagini o flash come se io vedessi da esterna le cose,altre volte no,
    mi chiedo,come ci si dovrebbe essere o sentirsi per capire dal di fuori “il matrix”?

  10. Ciao Paolo,
    Ho letto con attenzione il tuo articolo e riconosco i tre passaggi.
    Nella mia vita ci sono passata per tutti e tre ma poi ad un certo punto qualcosa è cambiato e ora ho la sensazione di trovarmi tra la prima e la seconda fase quindi di essere tornata indietro in un ambito specifico della mia vita cioè il lavoro. Ma non ho dimenticato il risveglio che ho già provato in passato.
    Secondo te è possibile fare marcia indietro o è solo una mia sensazione? O forse non era proprio risveglio quello nel passato?
    Grazie

    1. Adriana, non si torna mai indietro, ma si possono sicuramente avere dei periodi di ‘annebbiamento’ (chiamiamoli così).
      Il percorso indicato nell’articolo naturalmente non è lineare, perchè è normale avere alti e bassi. La buona notizia, comunque, è che i momenti in cui sembra che stiamo tornando indietro non sono altro che attimi di ‘riassestamento’ di quanto si è appreso. Il momento no sta lì ad indicarci che dobbiamo ancora superare qualche altro ostacolo per salire più su nella scala della consapevolezza. Se si è pazienti infatti, e soprattutto se non si abbandona il lavoro su se stessi, quando si esce dal periodo buio ci si ritrova un gradino più in alto rispetto a quando quel periodo è iniziato. E’ come quando si fa qualche passo indietro per iniziare con slancio una nuova corsa 😉

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