10 Ottobre 2026
Campo Quantico

5 pensieri su “La realtà è un grande computer quantistico?”

  1. ciao, ho una domanda : come si spiega, a livello quantistico, che la ‘materia’ si degrada, invecchia e alla fine non la possiamo piu’ usare ? grazie per la possibile risposta…ivan

    1. Ivan, l’effetto di cui parli non ha nulla a che vedere con la fisica quantistica, perché si tratta dell’azione della seconda legge della termodinamica, o entropia, che fa in modo che in qualsiasi sistema isolato il disordine non può che aumentare in modo irreversibile. Questo però è vero fino a un certo punto, perché in alcune situazioni può avvenire l’opposto, grazie alla ‘sintropia’, che è l’opposto dell’entropia, che fu ipotizzata nel 1942 dal matematico Luigi Fantappiè. La sintropia è legata ad uno ‘scopo’ o ‘finalità’, in assenza del quale si ricade nell’inesorabile azione dell’entropia. Un esempio lampante è la presenza della vita sulla terra, che viola palesemente il secondo principio della termodinamica, secondo il quale la materia inorganica non si sarebbe mai potuta aggregare in forme complesse fino a creare le molecole organiche e le cellule che componono la vita. Ma la vita esiste, è un dato di fatto. E allora cosa fa in modo che ad agire sia la sintropia invece dell’entropia? Come ho detto, la sua azione è lagata alla presenza di uno scopo o finalità, che naturalmente possono essere solo espressione di una mente intelligente, l’unica in grado di fissare una finalità. Quale mente? Forse Max Plank, noto fisico teorico e premio nobel, comprese questa importante verità perché disse:
      “Tutta la materia ha origine ed esiste solo in virtù di una forza che porta la particella di un atomo a vibrare e mantenere il sistema solare insieme. Dobbiamo supporre che dietro questa forza ci sia una mente cosciente ed intelligente, matrice di tutta la materia”

  2. Buona sera
    in un suo video intitolato oltre l’ illusione del tempo dice che l ‘ esterno e un illusione e che che noi credendo a quello che ascoltiamo ( spesso pensieri negativi ) materializzano , ineriorizzismo quella realtà , la mia domanda è se tutto è una proiezione anche se immaginiamo qualche cosa di piacevole anch’essa e illusOria cioè un immagine distorta di ciò che siamo ; se siamo parte del tutto che bisogno abbiamo di creare ?
    Potremmo più che altro vibrare alla frequenza desideraTa per attrarla !
    Grazie in anticipo .

    1. Lisa, hai perfettamente colto il punto quando dici che ‘potremmo vibrare alla frequenza desiderata per attrarla’. E’ esattamente il meccanismo con cui creimo la nostra realtà, pertanto non c’è alcuna contraddizione con il fatto che i nostri pensieri creano la realtà, perché la frequenza di cui parli viene fortemente determinata proprio dai pensieri, perlopiù quelli ricorrenti.

  3. Non dimenticando che… se non c’é, se non si manifesta, alcun tipo di “risonanza” (da Legge di Risonanza… questa grande “sconosciuta”*, consorella della stessa Legge di Attrazione) tra due elementi, atti per loro stessa natura e composizione, a poter risuonare, possiamo dire ciò che si vuole ma… ‍♂️ purtroppo non ci può essere di conseguenza alcun fenomeno di attrazione.

    * Poiché quasi nessuno ne parla quando si discute o addirittura il si cerca di spiegare il proprio pensiero sulla Legge di Attrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserisci la cifra mancante: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Thanks!
UN REGALO PER TE

Scopri i 5 programmi mentali invisibili che ti fanno ripetere il passato e inizia a riconoscere ciò che blocca energia, chiarezza, relazioni e capacità di ricevere ciò che desideri.